Giovanna De Vincentis è Chef e Pastry Chef
Ecco cosa ci ha raccontato!
Quando è nato il tuo amore per la cucina?
Non mi sono mai accorta di avere amore per la cucina… mi scorre semplicemente nelle vene, lo sento nel cuore e lo riporto nelle mani. Nasco Architetto e la creatività fa parte della mia indole, ho sempre amato il bello e il “buono”. La cucina e la pasticceria, come l’architettura, sono fatte di studio progettazione e realizzazione. Sin da piccola, nei miei ricordi, ero dietro le”gonnelle” di mia nonna e mia madre a preparare ogni delizia, per me loro sono il profumo del sugo, del pomodoro fresco appena raccolto e trasformato in conserve, delle mandorle e parrozzi, delle erbe spontanee, del latte appena munto e dei fiori di campagna. E’ questo l’amore che mi è stato trasmesso, e spero di esserne una giusta custode capace di tramandarlo”.
Cosa vuoi esprimere attraverso i tuoi piatti?
I miei piatti innanzitutto sono espressione di me e del mio Abruzzo, dei prodotti della terra che mi circonda e delle mani degli “artigiani” che ci lavorano. Devono narrare storie attraverso i sapori e gli odori, valorizzare la tradizione con elementi innovativi e tecnici, sperando, un giorno, di poter generare nuove tradizioni..
Lavorativamente, dove ti vedi fra 10 anni?
Spero di essere in continua evoluzione realizzando alcuni dei progetti/sogni che ho nel cassetto legati alla diffusione della cultura enogastronomica, oleica e artistica dell’Abruzzo e del mio paese Tocco Da Casauria. Sicuramente creerò nuovi progetti strada facendo; come si suol dire “per migliorare bisogna cambiare”, studiare sempre e restare saldi nelle proprie radici!

