Gianna Fanfano, cuoca, presidente Unione Cuochi Umbri, giurato del concorso EXTRACUOCA, ripone piena fiducia nell’inventiva e nella competenza delle colleghe, nella determinazione delle donne. Con la certezza che le donne sono sempre avanti.
“L’OLIO PUÒ DAVVERO DARE
IL WOW EFFECT”
Che cosa ti porta a EXTRACUOCA?
L’olio è un elemento determinante per la cucina. La scelta di un olio buono fa tanta differenza. A livello di professionisti la cosa è capita. A volte invece è nei titolari, nei responsabili delle attività ricettive, che non c’è la stessa consapevolezza.
Due parole sul concorso, sulla formazione, sulle donne
Guardo con favore questo concorso che fa parlare di olio. Vedo con favore la conoscenza – c’è una bella conoscenza negli ultimi tempi – lo studio, la scuola.
Dal mio osservatorio vedo che noi donne siamo più forti a imporci nelle scelte.
Ora è più facile che una donna riesca a imporsi.
Vedo la determinazione della donna a credere in quello che ha.
Che cosa ti aspetti dalle entries attese?
Sono sicura di trovare entusiasmo e anche ottimi risultati, perché credo molto in quello che fanno le donne. Anche perché lo sappiamo che si può fare sempre di più, lo abbiamo nel DNA. Ci saranno, me le aspetto, grandi dimostrazioni di carisma. C’è l’entusiasmo di Lady Chef.
Che cosa ti sta particolarmente a cuore in questa occasione?
Mi sta a cuore qualsiasi cosa che vada nella direzione di promuovere il territorio, di metterlo all’ennesima potenza. Ho il mente il piatto come un’esplosione di sapore e di stupore. Penso al WOW effect e in questo l’olio può dare la spinta, sì l’olio può davvero fare la differenza.
Basti pensare anche a una semplice insalata. Con l’olio gusto – né amaro, né prepotente – diventa qualcosa di sublime. E comunque ogni piatto richiede una meditazione, una scelta su quale sia l’olio giusto. Anche una semplice fett’unta, si potrebbe vivere di prepotenza dell’olio.
Sono nata a Castiglion del Lago in mezzo agli ulivi della campagna umbra. Per me, la memoria è il profumo dell’olio, il ricordo dell’olio, il babbo che riportava a casa l’olio appena fatto per l’assaggio. L’olio è cultura, esistono credenze, come quando casca l’olio e si dice che porti male. Era ed è, l’olio un valore inestimabile. L’oro verde davvero.
NdR: questa intervista non ha una CTA, tanta è la sintonia di Gianna Fanfano con le donne cuoco. Che sanno cosa fare. E lo faranno.