Skip to main content

Maria Nasso cuoca presso Home Restaurant “Cuciniamo noi” da Samira – Lazio

Ecco cosa ci ha raccontato!

 

Quando è nato il tuo amore per la cucina?

Il mio amore per la cucina è nato in casa, accanto a mia mamma, che è ancora oggi lei stessa innamorata della cucina ed una cuoca superba. Le polpette, la pasta all’uovo, le frittelle, questi sono i ricordi di tempi passati insieme anche alle mie sorelle. Così sono cresciuta con l’amore per il buon cibo e per il cucinare per qualcuno come gesto d’amore. La passione l’ho trasportata in una professione parecchi anni dopo, ormai da adulta. Quindi una nuova forma di amore, quella per il buono ed il bello.

Cosa vuoi esprimere attraverso i tuoi piatti?

Penso che ormai la mia impronta nei piatti sia riconoscibile per la mia volontà di valorizzarne la sostanza, legata ai prodotti del territorio in cui sono nata, le eccellenze pontine, di cui mi faccio quanto più possibile testimone, ed a tutte quelle italiane in generale, da esaltare e combinare in modo armonico. Ma la sostanza prende valore attraverso la forma, la visualità, quella che fa già immaginare il gusto attraverso gli occhi, questa è l’altro aspetto che esprimo nei miei piatti, la bellezza, quanto più possibile.

Lavorativamente, dove ti vedi fra 10 anni?

Ne ho cinquantatrè, spero fra dieci anni di avere ancora la forza di essere in una cucina, significherebbe che il lavoro del cuoco negli anni abbia preso la forma di un lavoro più tranquillo. Se così non fosse ed in ogni caso, spero di essere in grado di continuare a fare due cose che amo, trasmettere la mia passione per la cucina ai giovani, ed ai colleghi attraverso la formazione e la consulenza, e cucinare come cuoca a domicilio e per piccoli eventi, perchè è un lavoro che cambia forma ogni volta, in ogni contesto di festa diventa qualcosa di nuovo, e la cosa più bella è la gioia di sapere di aver contribuito ad un momento di felicità, perchè quando si mangia si porta sempre gioia.