Alessia Nardocci è cuoca professionista free lance – Lazio
Ecco cosa ci ha raccontato!

Quando è nato il tuo amore per la cucina?
Il mio amore per la cucina è nato grazia a mia nonna abruzzese doc, una donna straordinaria, una cuoca tradizionale come le donne di quell’epoca. A tre anni avevo il mio grembiule il mio mattarello ed impastatavo farina ed acqua per fare la pasta a mano. Il suo motto era cucina con il cuore e tutto verrà come desideri e come deve essere. Ho iniziato ad occuparmi di cucina professionale sei anni fa e da allora è stato un crescento di studi e di nuove scoperte di sapori sono felice d’aver fatto questa scelta. I miei piatti rispecchiano la mia anima il mio piacere per la cucina.
Cosa vuoi esprimere attraverso i tuoi piatti?
I miei piatti sono tradizione ed innovazione con uno sguardo sempre alle nuove conoscenze, non mi basta solo fare un piatto io lo penso magari tutta la notte come fanno gli scrittori con i romanzi, lo provo lo riprovo lo cucio sui miei clienti come gli stilisti con gli abiti, ogni piatto è pensato per loro per i loro gusti, la loro vita, e vedere la gioia nei loro occhi quando assaporano le mie creazioni mi ripaga di ogni attimo in cucina.
Lavorativamente, dove ti vedi fra 10 anni?
fra 10 anni…vorrei essere diventata la chef a domicilio di un capo di stato, mi piacerebbe conoscere i gusti di Trump, di Obama, di Biden e perchè no anche del Papa. Resterei però sempre umile, ho imparato dal mio mentore uno chef con trentacinque anni di ristorazione il motto studio ed umiltà ed io cosi vado avanti testa bassa e tanta voglia di imparare.
